VIAGGIATORI MENTALI
Caro Vice,
Sono rimasto folgorato dalle vostre interviste coi rifugiati nordcoreani, non tanto per la situazione generale terribile che i tre descrivono (niente di sconvolgente, anche se lo diventa quando pensi che nulla di simile si trova sulla stampa generalista), ma dalla faccenda dei ragazzini koseibi e del servizio 918 che racconta l’ultimo intervistato. Quella parte dell’articolo mi ha dato gli stessi brividi che ho provato la prima volta che ho visto le foto dell’Olocausto o la prima volta che ho sentito parlare del punk. Tutti gli articoli che avevo letto sulla Corea del Nord ricalcavano tutti gli stessi clichè e non toccavano mai particolari della loro cultura, quelli che sai che esistono e che per te straniero devono per forza risultare assurdi. Spero solo che tutti i nordcoreani conservino una testimonianza segreta di tutto ciò che il governo di quel paese ci sta tenendo nascosto così un giorno saremo in grado di conoscere tutte le sfaccettature della loro cultura.
Grazie ancora dell’incredibile viaggio mentale,
BEN SHLOSS
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INVESTIGATORI PRIVATI
Perché non fate un’indagine sugli additivi feromonali nei profumi? E’ vero che in teoria ti possono rendere attraente per un essere del tuo stesso sesso se indossi quello sbagliato? E’ vero che rendono i profumi più dolci? Un vostro aiuto in materia sarebbe molto gradito da me e da tutta la schiera di nerds arrapati.
Grazie,
DOTTY FACEY
Via email
Cazzo siamo, la tua personale Jessica Fletcher? Fattela da solo l’indagine. Anche se, ora che esistono Google e Wikipedia siamo contenti che ci sia almeno una persona che si rivolge alle riviste per chiedere una qualsiasi informazione. Ma tu, cos’hai che non va? Hai entrambi i polsi rotti?
SOLDATI MODERNI
Hey,
Volevo solo dirvi che apprezzo molto la vostra rivista anche se ne ho solo due numeri sui dodici usciti l’anno scorso in quanto sono qui in Afganistan da 14 mesi. Tra l’altro ho delle foto grandiose, forse vi interessano? Non è facile essere un appassionato di sneakers e starsene quaggiù; chissà quante scarpe e quanti graffiti mi sto perdendo. In ogni caso, il dvd che avete fatto con il libro sui posti più assurdi del pianeta mi è piaciuto un casino. I camion pakistani che si vedono sono uguali ai cingolati che ci sono qui in Afganistan, fra l’altro. Spaccano!
Grazie davvero.
SERGENTE ALEX R.
Afghanistan
Vi ricordate quel tempo in cui i sergenti americani piegavano l’acciaio a mani nude mentre allo stesso tempo recitavano le poesie di Thomas Paine e disegnavano un diagramma per spiegare come stirare perfettamente una camicia da uomo? Ora a quanto pare gli piacciono le scarpe da ginnastica in serie limitata, le bombolette spray e, ummm, Vice. Ecco perché stanno perdendo la guerra in Iraq.
IL CONCERTO PIU’ FIGO DEL MONDO
Caro Vice,
Grazie per l’ articolo sui Boredoms e il Boadrum 77. Ero uno di quelli che c’era e, sebbene abbia perso la mia fidanzata all ’ingresso (e meno male che ho deciso di non uscire per raggiungerla), è stata una delle performance migliori alle quali abbia assistito. Ieri sera ero a cena con la mia famiglia e stavo cercando di spiegare a mia nonna di 85 anni, che ha avuto negli anni ’60 tutto un risveglio spirituale tipo quello della mamma di Homer in quella puntata dei Simpsons. Ero convinto di star facendo un ottimo lavoro mentre raccontavo lo spettacolo e quanto fosse bellissimo sentire lungo tutto il corpo la batteria, perché la vedevo eccitata che annuiva sulla sedia. A un certo punto mi fa: “Lo sai, ho assistito a una cosa identica. Stavo andando a trovare un amico ad Ashville, quando ci siamo fermati al tramonto in un parco e abbiamo visto un sacco di gente che suonava lo stesso ritmo con dei tamburi”. Ho passato i cinque minuti successivi a cercare di spiegare la differenza fra i Boredoms e un cazzo di gruppo di hippie del North Carolina, ma lei continuava ad annuire e a dire: “Si, esattamente. Lo so.” E’ stata la cosa più frustrante della mia vita. Per dirvi l’ironia, mi sono trovato a simpatizzare con tutti quegli hippies anni ’60 i cui genitori “non capivano”. Che è un po’ come farsi il dito allo specchio. Che senso ha?
K. ANDERSON
Via viceland.com
Tua nonna è chiaramente una vecchia ignorante! Scherziamo, scherziamo. Senti, per lei un paio di hippy con i bonghi erano fantastici tanto quanto i Boredoms lo sono per te. Si chiama relatività. Non devi mica battere tua nonna a una sfida a chi legge più Pitchfork. Lasciale avere il suo momento.
ACCADEMIA DELLA SCARPA
Ciao,
Qui Anthony Cady. Professore di design delle scarpe al FIT di NYC. Ho appena fatto un paio di scarpe per Jay “Motherfucker” McCarroll.
Ecco un’idea: le sneaker in edizione limitatacostano $30 di lavorazione e materiali. Ma le vendono a $500. Perché? Ancora meglio, sarebbe un intero numero sul tema delle sneakers!
Saluti,
ANTHONY CADY, FIT ACCESSORY DESIGN DEPARTMENT
Via email
Faremo un numero sulle sneakers subito dopo il numero dove tutta la redazione si fa stuprare da un branco di iene sieropositive. Grazie!
URGENTE! URGENTE!
Vice,
Nella pagina di apertura del vostro sito, la mappa visualizza la Bolivia e il Cile come un paese solo. Potreste farci qualcosa?
DEAN MCLURE
Via email
No.
ABBONAMENTI, QUESTI SCONOSCIUTI
Salve Vice,
ho sfogliato per la prima volta la vostra rivista e mi è sembrata molto meglio di tutto il resto. Il vostro merito maggiore è dichiarare punti di vista in un modo che non si presta ad ambiguità o interpretazioni arbitrarie o leccate di culo a chicchessia. Bravi, se aveste la voglia di mandarmi a casa il vostro prodotto (in caso contrario vi capirei perché è una gran rottura di scatole scomodarsi quando va già abbastanza bene così ), sarei molto contento, anche perché ho trovato Vice a Medicina per lo Sport ad Ancona. Non so, se mi dite che siete in tutte le strutture ospedaliere io non mi abbono, vado a gratis all’Asl.
Ciao e bravi così,
PAOLO FUCILI
Via email
La risposta migliore di tutte alla tua mail sarebbe: “Grazie.” Ma siccome pensiamo che ci sia bisogno di chiarezza sulla situazione abbonamenti, mettiamola così: per ora capiscici, poi chissà.
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