DOS & DON'TS









Foto di Dennis McGrath



ll’epoca avevate problemi con i fratelli musulmani e la Nation of Islam per il consumo di carne di maiale.

Guarda, io non avevo nessuno rapporto con i musulmani. Non ci devi nemmeno provare a dirmi che non posso mangiare il maiale. Come diceva quel comico, Nipsey Russell: “Amico, finchè mi dici che ce l’hai con i bianchi che ci opprimono ci sto dentro, ma il prosciutto non mi ha fatto niente di male”. Non ho tempo per certe cazzate. Sono stronzate retrograde. Io sono un ingegnere. Ho lavorato al programma dei razzi Gemini, due anni nel dipartimento di ingegneria. Ho fatto test non-distruttivi con i raggi ultravioletti sulle strutture dei motori dei missili Gemini. Mi sono appassionato al mondo dell’alta tecnologia molto prima di interessarmi al movimento dei diritti civili. Mi sono sempre basato sui fatti provati scientificamente, mai su mitologie e stronzate del genere. La Nation of Islam all’epoca se andava in giro a parlare dei diavoli bianchi. Bè, quella è una grossa cazzata. E’ un’immagine metaforica del tutto sbagliata. Non puoi chiamare i bianchi diavoli. Facciamo tutti parte dell’umanità, della specie Homo Sapiens, che esiste davvero. Voglio dire, a me Malcom X stava simpatico, perché non era uno che girava intorno alle cose. Ma non ho mai avuto tempo per la Nation of Islam. Non si potevano neanche avvicinare. Adoravo la carne di porco. Adoravo le costolette di maiale, la costata di maiale, lo spezzatino di maiale, e la carne di manzo, di pollo, e tutto il resto. So che ultimamente è venuto fuori che una quantità eccessiva di grassi nel cibo—non il cibo in quanto tale, ma i grassi—blocca le arterie. Io non cucino le costolette grasse e cose del genere, sono troppo pesanti. Comunque, la Nation of Islam faceva propaganda al mio college, ma non mi sono mai interessato. Non mi sarei mai unito a loro, anche se mi piaceva Malcolm, perché credo che la religione sia un ostacolo nella lotta di liberazione dell’uomo. La vedevo così.

I neri fanno il migliore barbecue?

Bè, chiunque può fare un buon barbecue. Una volta sono stato tra i giudici al Campionato Nazionale di Costolette nel 1988. Ho assaggiato barbecue di tutto il mondo. Hawaii, Giappone, tutti. E quasi tutti avevano il loro sapore particolare, capisci? Una volta ho incontrato questi tizi del Texas al Campionato, mi hanno detto, “Hey amico, noi siamo qui per fare affari, tutti sei quello che fa i barbecue”. Io gli faccio, “Perché scusa?”. Lui mi dice, “I neri sono i migliori con il barbecue”. Questo vecchio bianco deve venire a dire a me chi è il migliore cuoco di barbecue… gli ho detto, bè è solo la tua opinione. Tutti possono preparare un gran barbecue.

Ho sentito che alcune ex pantere nere hanno commercializzato una loro salsa piccante.

E’ stato David Hilliard. L’ha chiamata Burn Baby Burn.

E’ tu hai partecipato?

No, non ho niente a che fare con questa cosa, assolutamente nulla.

L’hai assaggiata?

No.

Come rispondi a quelli che ti dicono che ti sei venduto con questa cosa del barbecue?

Sai, anche i rivoluzionari mangiano. Mi hanno invitato alla tv nazionale 15 anni fa, quando è uscito il film di Spike Lee su Malcolm X. C’era un dibattito con otto ospiti. Ad un certo punto, sto tizio bianco cicciotello comincia a fare, “Bobby Seale, lui sì che si è venduto”. Io dico, “Amico, ma di che cazzo stai parlando? Io sono un architetto, se avessi scritto un libro di progetti di arredamento salva-spazio mi sarei venduto? Questo è il mio libro di cucina”. L’ho mostrato a tutti, e ho detto, “Questo è l’unico libro di barbecue casalingo sulla grigliata texana con il legno di noce, e, per la cronaca, anche i rivoluzionari mangiano”. L’ho zittito quel coglione, e poi gli ho fatto, “Noi ci becchiamo all’uscita comunque”. C’è stata gente che mi diceva, “Ma perché si è messo a scrivere un libro di ricette?”. Che c’è, non è una cosa da uomini? Ma andatevene, non sapete neanche cosa vuol dire essere uomini. Devo sempre fare questa discussione filosofica con gli idioti che se ne vengono fuori con queste idee tradizionali su come dovrebbe essere un vero uomo, o tutto il discorso su come dovrebbe vivere un vero rivoluzionario, capisci? Ci sono persone che riescono a pensare solo a due dimensioni, e alcuni soltanto ad una. Molta gente confonde il pene con la personalità, e nel loro caso le due cose più o meno si equivalgono. Se tutto si deve ridurre al tuo rapporto con il tuo pene… Mi ricordo quando Eldridge Cleaver scrisse nel suo libro che il suo fucile era un’estensione del suo corpo. Voglio dire, ma vaffanculo. Quando ripenso a certe cose e penso, amico, questo fratello qui ha provato a dimostrare che è giusto stuprare le donne bianche per via di quello che la razza bianca ha fatto nella storia. Allora penso, questo significa veramente andare oltre, capisci? Non siamo mai stati razzisti. L’FBI con le sue operazioni di sabotaggio e disinformazione ha sempre cercato di accreditare l’idea che il Black Panther Party era razzista, ma non era vero. Il punto non era discriminare le persone per via del loro colore della pelle. Il punto era dare il potere a tutti, e toglierlo ai razzisti, e agli avidi che lavoravano con i razzisti per sfruttarci e opprimerci. Per questo ho combattuto, e non me ne frega niente di quello che diceva J. Edgar Hoover. Loro si sbagliavano. Io sapevo quello che facevo.

INTERVISTA DI BEN WHITE
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Da 3 a 5 pezzi (da 400 a 600 grammi) di spuntature di maiale, senza grasso
2 quarti di essenza marinata dello zio Tom
2 tazze di Salsa Piccante per Barbecue di Bobby
1 cucchiaio di: pepe nero, aglio e prezzemolo in polvere, salsa di verdure senza sale, cipolle e prezzemolo in polvere, paprika, semi di sedano.
Da mezzo chilo fino a un chilo di trucioli di legno di noce americano, immersi nell’essenza.


MARINARE LE COSTOLETTE

Con un coltello da macellaio fate dei tagli sulle costate in quattro o cinque punti ciascuna. Poi mettete le costate, intere o a metà, in una grossa padella di alluminio. Versate circa un quarto di essenza marinata fino a coprire le costolette. Coprite la padella. Lasciate a marinare per 2 o 3 ore a temperatura ambiente, girando ogni tanto, oppure al fresco tutta la notte. Una marinatura in frigo di 24 ore dà ottimi risultati.


GRIGLIATA CON LA CARBONELLA.

Immergete i trucioli di legno di noce americano in due o tre bicchieri di essenza marinata per 30 minuti, e lasciati che le schegge si imbevano un po’. Poi stendete metà delle schegge su un letto di 60–80 pezzi di carbonella. Lasciate che il legno bruci sulla carbonella fino a quando il fuoco non si estingue. Dopo circa un’ora e mezza aggiungete le scheggie rimanenti e una trentina di pezzi di carbonella. Poi mettete le costolette sulla griglia, chiudete il coperchio, e abbassate le ventole del fuoco a tre-quarti.


COTTURA A GAS

Riscaldate, e poi portate a fuoco medio-basso. Mettete la carne sulla piastra, aggiungete il condimento, abbassate il fuoco, e ogni tanto spalmate l’essenza marinata.


CONDIMENTO PER LA GRIGLIATA

Quando la brace è pronta, togliete le costolette dall’essenza marinata e asciugatele per bene. Conservate la marinatura e passatela attraverso un fine setaccio, per poi spruzzarla sulla brace. Spargete pepe nero, aglio, prezzemolo, sale, cipolle in polvere o cipolle e prezzemolo in polvere, paprika e semi di sedano su entrambi i lati delle costolette, a tocchi leggeri. Strofinate e distendete il condimento sulla carne con la mani. Mettete le costolette su una griglia con un po’ di olio a circa 20 centimetri dal fuoco. Arrostite fino a che la carne diventa scura, da 3 a 5 minuti per lato. Per una cottura completa girate la carne ormai abbrustolita e chiudete il coperchio della griglia.


L’ESSENZA PER LA BRACE

Spennellate o spruzzate con generosità l’essenza marinata sulle costolette e giratele, ripetendo l’operazione ogni 10–15 minuti per 3 ore. Chiudere il coperchio ogni volta. Per limitare eventuali fiamme dalle brace versate con leggerezza dell’essenza o dell’acqua e/o regolate la ventola di areazione della brace per un paio di minuti. Quest’operazione di condimento della carne con l’essenza marinata su una griglia tenuta da 100 fino a 150 gradi è necessaria per avere costolette alla brace di noce americano tenere, succose e fragranti.


SALSE

Se volete, durante gli ultimi 20 o 30 minuti di cottura aggiungete la vostra salsa da barbecue preferita, ogni 10 minuti sulle costolette separate (ricordate di chiudere il coperchio dopo ogni aggiunta), oppure versatela su ogni pezzo di carne intero ogni dieci minuti e poi tagliatelo a fette alla fine. Servite con la vostra salsa preferita, appena scaldata.

Da 7 a 12 porzioni.

ESSENZA MARINATA VERSIONE VELOCE

1 tazza di aroma di noce americano liquido
1 tazza di aceto di vino rosso
1 tazza di salsa Worcester
1 tazza di sherry per la cicina
1 tazza di succo di limone fresco, senza semi
3 tazze di acqua

Mescolate tutti gli ingrediente per l’essenza in 3 tazze di acqua, in una pentola da cinque litri. Portate a bollire. Abbassate il fuoco e lasciate sobbollire per cinque minuti. Potete usare l’essenza finchè è calda per marinare la carne velocemente, per 10 fino a 30 minuti, oppure potete lasciarla raffreddare e usarla per marinare la carne durante la notte, in frigo. Conservate al fresco quello che rimane dell’essenza.


MACEDONIA GOOBER*

2 mele di media grandezza, senza torsolo e a cubetti
2 pere, senza torsolo e a cubetti
150 gr. di ciliegie fresche, senza nocciolo.
2 pesche, denocciolate e a cubetti
400 gr. di formaggio cottage
100 gr. di noci, nocciole, o mandorle.
Foglie di lattuga\

Mescolate delicatamente la frutta con i frutti secchi e poi con il formaggio. Servite sulle foglie di lattuga.

6 Porzioni

*(Goobers è un termine afroamericano per indicare la frutta secca)



SALSA DA BOBBY-QUE | 1 | 2 | 3 |