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![]() Ero uno degli 11 capi batteria del concerto e la mia prima reazione dopo questa esperienza è dire che semplicemente non ci sono parole che possono avvicinarsi a descrivere la sensazione di aver partecipato all’evento. Gli amici che non c’erano mi chiedono com’è andata, e io non so cosa rispondere. E’ stata una delle più importanti esperienze della mia vita ma come si fa a dire una cosa del genere senza sembrare uno sborone? Quando ho scoperto di essere tra i selezionati mi sono sentito onorato e nervoso. Già mi immaginavo Eye fare una piccola riunione con il resto dei Boredoms dopo la prima prova e decidere che non potevo rimanere. Ci sono artisti che rispetti, e ce ne sono alcuni che proprio non riesci a capire. Con i Boredoms è così per me. La mia testa era piena di fantasie e paure. Il fallimento sembrava un rischio concreto. L’orario di incontro era stato fissato alle 8:30 di mattina. Quando sono arrivato ho visto che molti batteristi erano già pronti con le loro batterie montate. E, come spesso capita ai batteristi, erano già lì che picchiavano duro. Era come un campo di battaglia, davvero sconvolgente. Il suono delle batterie cancellava ogni altro pensiero. Abbiamo cominciato alle 7:07 di sera. Il sole cominciava appena a tramontare. 77 batteristi erano disposti a spirale. Eye ha emesso un lungo grido, e abbiamo cominciato a suonare. I ritmi passavano lungo la spirale a partire dal centro, dove i Boredoms erano seduti su un palco sopraelevato. Erano beat semplici e potenti. Quando abbiamo finito era quasi notte. Quando l’ultimo pezzo è finito sono stato travolto dall’emozione. Lentamente e per frammenti l’esperienza ha cominciato a rivelarsi per quello che era stata. Sono stato ispirato da un’idea così chiara e potente che andava oltre tutti i miei limiti individuali. Mi sentivo sotto shock, e in estasi. Camminando verso casa, mi sono fermato a mangiare un boccone. Un tipo mi ha fatto un cenno, “Ehi, ma hai appena suonato alla cosa dei Boredoms?” mi ha chiesto, e io gli dico di sì. “Sei stato bravo. C’era un altro tipo con la camicia bianca che non era tanto bravo. Continuava a far cadere le bacchette. Ma tu sei stato bravo”. All’improvviso mi è venuto da piangere. Me lo sentivo nel petto. Tornando a casa con la testa bassa continuavo a sfregarmi gli occhi. Ci sono stati pochi momenti musicali che mi hanno portato alle lacrime nella mia vita. Quando ho pianto quella notte è stato per la rara fortuna che mi era capitata quel giorno. Non credo sia esagerato dire che tutta la mia vita fino ad allora sia stata finalizzata al momento in cui ho cominciato a suonare in Boadrum77. KID MILLIONS Foto dall’alto di Jason Nocito. Foto dei batteristi di Joshua Wildman. Non c’era spazio per mostrare tutti i 77 batteristi, così abbiamo elaborato uno speciale metodo numerologico per scegliere una manciata di foto da mostrare. Massimo rispetto per tutti i 77 batteristi del Boadrum! CONTINUED: DRUM DREAM | 1 | 2 | Next> ![]()
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