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![]() Evidentemente non pensavano a gente che possiede piccoli televisori quando l’hanno progettata (secondo gli web-maniaci praticamente non è possibile usarla con nessun apparecchio che non sia un mastodonte ad alta definizione da 60 pollici), ma credo sia opportuno soffermarsi per un attimo a pensare al destino dei poveri sfigati che stanno per sborsare più di 700 euro per averla, e poi dovranno adattarsi a usarla sul loro patetico Aiwa con videoregistratore incorporato. Il problema della tv piccola non ha però coinvolto la mia prima esperienza con la PS3. Ho avuto l’onore di provarla appunto su un mastodonte di circa 60 pollici che Vice è riuscito a estorcere a qualcuno (per la cronaca non era ad alta definizione). Mi piace considerarmi un cinico tuttologo dei videogames, ma mentre la collegavo mi sono reso conto con un certo stupore di essermi quasi convinto che sarebbe stata una gran figata. E ho avuto anche del tempo per far crescere la mia esaltazione dal momento che il tavolo che reggeva l’immensa tv e la PS3 mi è crollato addosso e mi ha fatto male ad un dito. Quando mi sono ripreso, e infine ho preso posizione di fronte ad un nuovo tavolo con la console pronta per partire, e ho dato finalmente un’occhiatina alla selezione di titoli che la Sony mi aveva inviato per convincermi quanto sia fantastica la PS3, devo dire che il mio entusiasmo iniziale è entrato leggermente in crisi. Degli otto giochi che mi avevano inviato, metà erano giochi di guida, e tre di questi erano serie per Playstation straconosciute, e cioè Gran Turismo (molto bello, ma scegliere la durezza delle sospensioni prima di ogni gara non è neanche da maniaci, è per chi odia la vita), Ridge Racer 7 (ci sono le stesse piste da 10 anni, e le macchine finte sono noiose) e Formula 1 (la Formula 1 fa cagare). Perché una grande compagnia come la Sony dovrebbe tentare di convincere recensori come me che il suo apparecchio di ultima generazione sia destinato a ridisegnare i confini del gioco come finora lo abbiamo conosciuto mandandomi una selezione di giochi le cui prime versioni sono uscite per la prima Playstation 12 anni fa? Perché non hanno niente di meglio da offrire. Dei 27 titoli disponibili nel catalogo iniziale, ben 22 sono sequel o nuove parti delle solite saghe sportive. Niente ti fa vedere il futuro come Tiger Woods o Tony Hawk (che a quanto pare ha appena firmato un contratto per firmare un gioco all’anno fino al 2017, quando avrà 60 anni). E non mi hanno nemmeno mandato il gioco di boxe, che era l’unico a cui volevo davvero giocarea che serve disporre di una grafica perfetta se non puoi prendere a pugni la gente al rallentatore e vedere la saliva che gli vola fuori dalla bocca in perfetta parabola discendente? Comunque, lasciando perdere queste considerazioni, sono rimasto con tre giochi ‘nuovi’ in mano: Resistance: Fall of Man, Genji e Motorstorm. Ecco una breve sintesi: Resistance: Fall of Man è praticamente Call of Duty misto a Gears of War, un gioco stracolmo di quel fastidioso trucchetto per nascondersi. E anche senza gli ammazzamenti splatter con la sega elettrica di Gears of War. Quelli erano fichi.. Non è male, ma i livelli sono prevedibili, e chiunque abbia il coraggio di dire che questo gioco rappresenta un progresso nella storia dei videogames ha chiaramente appena speso 800 euro tra la PS3 e la copia del gioco. Genji. Questo è il classico gioco di ninja che fanno a fette la gente con la spada sullo sfondo del Giappone del tempo che fu. Credo che vogliano venderlo come gioco violento, ma è più che altro il genere ‘grandi spruzzi di sangue ma niente ferite visibili’. Le donne hanno tutte le gambe tozze, e gli uomini sono tutti vestiti da checche isteriche, e con capelli assurdi. Un po’ come le serate al Plastic. No, sul serio, questo gioco è assolutamente NON-fantastico. E passiamo a Motorstorm. Questo è stato davvero divertente. La guida è semplice ma non prevedibile, offre un’ampia scelta di macchine e di soluzioni di gioco, e una grafica sorprendentemente valida. I tempi di caricamento sono lunghi, e non sembra un gioco che possa durare più di tanto, ma è l’ideale se volete fare invidia agli amici che la PS3 ancora non ce l’hanno. E questo è quanto, la prova che la PS3 è una normale console come tutte le altre: non proprio un miracolo della tecnologia. Aspettate sei mesi che il casino si sia placato, e compratela quando il prezzo sarà sceso e ci saranno giochi migliori in circolazione. Se proprio dovete averla ora, procuratevi Motorstorm, Fight Night e magari il gioco di Tony Hawk se proprio siete inscimmiati come lo sono io. O magari potete comprarvela e cercare di far apprezzare ai vostri amici le nuove e migliori caratteristiche del lettore Blu-Ray mentre aspettate che vengano fuori dei giochi decenti. Sfigati. REDAZIONE VICE ![]()
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