Negli anni ’80 in America c’erano due libri fondamentali che una ragazzina non poteva non leggere: Forever di Judy Blume e Go Ask Alice, di Anonimo (caro vecchio anonimo! Te lo sentivi che sarebbe stato un successo, eh?). Forever ti insegnava le cose che c’erano da sapere sul sessoprincipalmente che è normale per un ragazzo chiamare il proprio pene “Ralph”. Go Ask Alice invece, ti insegnava quello che dovevi sapere sulla droga.
rileggerlo oggi c’è da morire dal ridere del prevedibile, invadente messaggio contro la droga nascosto in questo pseudo-diario di una brava ragazza che finisce per diventare una tossica completa dopo aver preso un acido ad una festa. Ma quando eravamo delle “giovani adulte”, fu uno shock incredibile. C’erano due tipi di reazione possibili: o ti spaventavi a morte della droga, oppure dicevi di esserlo, mentre dentro di te pensavi: “NON VEDO L’ORA di provare questa roba.”
E sapete cos’altro ci ha spinto a provare le droghe? I film. E la TV. E quelle magliette della campagna D.A.R.E. Praticamente tutto ci ha spinto all’uso di droga. Ecco una rassegna dei migliori film della nostra infanzia (non film per bambini, ma film che ci è capitato di vedere quando eravamo ancora dei giovincelli impressionabili) che ci hanno mostrato come la droga fosse divertente e cool malgrado le infinite bugie diffuse dai media per dimostrare il contrario.
I DANNATI DI HOLLYWOOD Non ricordo molto di questo film, se non che non faceva sembrare il fatto di scappare di casa e diventare una prostituta tossica e vagabonda una cosa così malvagia. Innanzitutto, addio genitori! Se scappi di casa puoi mangiare caramelle a colazione, stare alzata finché ti va e morire giovane senza rimpianti. Che figata! Io immaginavo di prepararmi un bel lettino sotto un ponte ed incontrare dei fighissimi giovani vagabondi di nome Zero o Cucciolo. Il mio nome di battaglia era Cookie e facevo una vita molto dura per soddisfare i miei clienti, ma dal momento che mi lasciavano usare i loro phon per cotonarmi i capelli, non era poi così male. Alla fine crescevo e raccontavo ai ragazzini della mia vita di strada e di quando mi facevo di polvere d’angelo. Sono quasi sicura che questa non era la trama de I Dannati di Hollywood, ma poteva essere la trama di un episodio di Starsky & Hutch in cui Kristy McNichol interpreta un ragazza di strada molto sgamata. Entrambi erano davvero belli.
NOI RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO/ DRUGSTORE COWBOY/ JESUS’ SON/ REQUIEM FOR A DREAM E COSì VIA. Tutti i film sull’eroina mi fanno venire voglia di farmi nelle vene. Ci sono sempre persone affascinanti che si chiamano con soprannomi fighi e indossano splendidi giubbottini jeans, impossibili da trovare anche su eBay. In Drugstore Cowboy Matt Dillon chiama Kelly Lynch “la mia vecchia signora” e, visto che entrambi sono davvero belli e giovani, pensavo che fosse un nome davvero figo. Sembrava una cosa da duri e contribuiva a creare quest’atmosfera da “il mondo è ai nostri piedi”. Billy Crudup era così bello in Jesus’ Son che quando lui e Samantha Morton stanno a letto tre giorni di seguito e “toccano il cielo con un dito”, le vene del mio braccio hanno cominciato a tremare. Requiem For A Dream doveva spaventarci per tutte le tremende conseguenze della dipendenza, ma ho visto il film che ero già fuori e sono andata ancora più fuori quando è finito. Marianne che si guarda allo specchio completamente fuori di testa è uno dei momenti più memorabili nel cinema sull’eroina.
Il miglio film sull’eroina comunque, quello che praticamente ti rende un tossico all’istante, è Noi Ragazzi Dello Zoo Di Berlino. Ogni ragazzo in quel film è splendido, e più si distruggono, più sono belli. Sono stranieri, mangiano una fetta di torta e fumano una sigaretta allo stesso tempo distesi nella vasca da bagno, e stanno sempre uno attaccato all’altra, creando una sovrapposizione esplosiva di cuoio, jeans, droga e tintura per capelli. Questo era quello che sognavo quando sono entrata nel mondo della droga, ma ovviamente non esiste nulla di simile nella realtà. Invece, mi sono ritrovata infognata in un appartamento illuminato molto male, con un paio di Yo Kids (che sarebbero i teppistelli bianchi che dicono “Yo, kid!” in continuazione), uno strafatto di crack di nome Camillio con la sua fidanzata, Checkers, che aveva più gravidanze a carico che denti in bocca, e infine io e quello sfigato del mio ragazzo. Wow, che fico. Mi piacerebbe fare un film di questa esperienza ma nessuno lo guarderebbe, e sarebbe un peccato perché sarebbe probabilmente l’unico film che potrebbe indurre la gente a non farsi di eroina. Ma alla fine forse tutti i film sull’eroina in effetti spaventano la gente, tranne me e i miei amici perché siamo tutti degli sfigati tossici di merda.
MENO DI ZERO/AL DI LA’ DI TUTTI I LIMITI Il libro di Bret Easton Ellis, ancora più del film, mi ha fatto desiderare la coca. Ma perché? Parla dell’oscuro mondo dei privilegiati adolescenti della Los Angeles bene, in cui, nascosto dietro ogni Jacuzzi e ogni sgargiante Ferrari c’è un ragazzino biondo, nudo, abbronzato, disteso su una ruota della tortura, e un vecchio riccone in vestaglia di seta che ti fa pippare la coca dal suo buco del culo mentre lo chiami “Candy”... cosa dire, ARRIVO!
QUEI BRAVI RAGAZZI Scusate ma vogliamo parlare dell’inquadratura di Ray Liotta che si spara una striscia immensa di coca su uno specchio e poi alza lo sguardo e la macchina zoomma sulle sue pupille dilatate e iniettate di sangue, con “Gimme Shelter” che esplode in sottofondo, e poi l’inquadratura immediatamente dopo è quella di un aereo che sfreccia nel cielo? Non voglio fare la parte della nerd fissata di cinema, ma se non è quello il momento-coca per eccellenza nella storia del cinema, allora non so quale possa essere. (Al secondo posto la scena di “Sei mia mamma?” in Boogie Nights.) Da allora, tutte le volte che mi è capitato di sentire “Gimme Shelter” mentre mi facevo un po’ di coca mi sono sentita così figa e così fuori che mi sarei data un pugno in faccia da sola.
While you lie there in front of the TV crying about how there’s “nothing going on” this 14-year-old is making Game Boy belt buckles (that work) with his buddies and basically running PS 040. Comments/Enlarge See all
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