IL GIRLS ISSUE MI HA SALVATO LA VITA
Carissimo Vice,
Mille grazie per il Girls Issue! Il 2006 è stato un anno di merda per meho perso il lavoro, mi sono fatta trattare come una cacca da diversi uomini (un trattamento internazionale, poi: c’era uno svedese, uno di L.A., e anche il ciccione che vedevo più che altro per pena mi ha mandata a quel paese!) e mi sono anche entrati i ladri in casa.
Va beh, lasciamo stare, ma la rivista di Febbraio è stata un vero toccasana. Meglio dei narcoticisicuramente meno carae molto più interessante e intellettuale. Grazie alle vostre 120 pagine di schifezze e dolcezze femminili mi sento molto meglio. Anche la mia depressione invernale se ne sta andando, sebbene fuori faccia quasi freddo più che dentro il mio piccolo cuoricino infranto in mille pezzi. Beh, ora posso dire che mai (o almeno fino all’estate) mi farò tirare giù dagli uomini/la moda/i soldi!
Per quelli che non conoscono la meraviglia che è la vostra rivista, PERDONATELI, VICE, PERCHE’ NON SANNO QUEL CHE FANNO.
Vostra per sempre,
QUEEN MIDASS
Carissima Queen Midass, tu ci piaci. E siamo felici che ti sia piaciuto il nostro Girls Issue.
VOGLIA DI DOLOROSE LAMENTELE
Vice,
Re: “Voglia Di Dolore” nel Girls Issue. La cosa più penosa è che la mente post-adolescenziale della scrittrice che ha scritto quella merda è probabilmente una piccola poser-punk che non ha mai avuto un vero problema nella sua vita, che non ha mai dovuto affrontare delle vere sfide, e che ora cerca una finta catarsi per provare quanto dura e veramente fottuta vorrebbe che fosse la sua vita.
Ovviamente tutto questo esercizio mentale di auto-flagellazione non è altro che una farsa, dato che questa gente comunque non possiede il fegato per affrontare la vera paura o le vere situazioni difficili.
Inoltre vorrei congratularmi con quei deficienti che sono gli editor di Vice, poveri sfigati che non solo continuano la storia di menzogne illustri della vostra patetica rivista (la storia di Mary non è altro che una vostra invenzione di sana pianta), ma si curano persino di presentare tutto questo schifo e di editarlo apposta per rendere il tutto il più pateticamente scandalistico possibile.
Anche se esiste forse una persona su un milione che considera la violenza hardcore come qualcosa di sessualmente attraente abbastanza da prenderne parte (sebbene solo nella loro invenzione letteraria), beh, ci sono innumerevoli discariche di siti internet per gente così. A quanto pare Vice è una di quelle discariche.
Vice ha usato la storia di Mary solo per abbassare un’altra volta il livello generale di cose è pubblicabile in questo paese, ritagliandosi un bell’angoletto di merda dove cibarsi.
JO
Via viceland.com
Grazie della lettera, Jo. Apprezziamo molto quando i nostri lettori ci contattano e siamo davvero felici di leggere e analizzare le vostre opinioni, non importa da che galassia veniate o quanto distaccati dalla realtà siate. “E’ una farsa o è un’articolo vero?” è stata la risposta principale che abbiamo ricevuto riguardo all’articolo “Voglia Di Dolore” di cui parli così eloquentemente. E sai una cosa, Jo? E’ completamente vero. Come tutto quello che viene pubblicato su questa rivista, è tutto vero. Lo so che alcuni di voi potrebbero pensare che le cose pazze e malate che vi mostriamo siano inventate, ma questo è solo perchè i media vi hanno abituati male. L’articolo di cui parli è pesante, lo sappiamo, ma sappi che il mondo la fuori è grosso e grande e cattivo e anche se ti rinchidui in casa, tu ne fai parte. Che ti piaccia o meno.
NON SONO DEGNO
Caro Vice,
Sono uno sfigato ciccione senza amici. Ho bisogno di qualche consiglio su come conoscere gente che abbia i miei stessi gusti. Dato che soffro di diversi disturbi emotivi, amo le parti più estreme dell’esperienza umana.
Mi sto rovinando il corpo con alcol e droghe, solo per poter sentire qualche finta forma di amore e benevolenza. Apprezzo molto la vostra rivista e seguo alla lettera i vostri consigli e le vostre opinioni. Spero di poter essere un giorno una persona grande come quelle che spesso intervistate. Penso che la mia vita si sia fermata all’età di 23 anni e faccio fatica a trovare ragioni per andare avanti a vivere.
Vorrei vivere appieno la mia vita, ma mi sento troppo represso e riservato per poter veramente vivere quello che penso. Che posso fare per trovare del significato in questa vita?
Non voglio essere famoso o popolare, vorrei solo divertirmi quanto più possibile. Se per caso potreste trovare nel vostro cuore di darmi qualche consiglio su come poter cambiare la mia vita, lo apprezzerei molto.
Forse dovreste sapere che di recente ho avuto un esaurimento nervoso che mi ha praticamente forzato a stare chiuso in casa per un paio di mesi. L’unico evento che non mi sono perso è stato il Vice Intonation Festival a Chicago, perchè rispetto troppo le vostra scelte e la gente che ha i vostri stessi gusti per perdermi il vostro festival.
Da poco ho ricominciato a farmi vedere in pubblico, a uscire la sera, ma spesso mi ritrovo a fine serata, ubriaco, da solo, senza il coraggio di approcciare altre persone. Amo l’arte, la musica, il divertimento, etc. più di quanto possa spiegare a parole, e vorrei solo trovare qualcuno che abbia i miei stessi interessi.
ANDREW SLIVKA
Via email
Andrew, siamo felici che tu ti sia divertito all’Intonation. Ma, hmm… Non sappiamo che dirti riguardo ai tuoi disturbi emotivi e al tuo esaurimento. Il nostro unico consiglio sarebbe: vai da uno psichiatra in gamba il più presto che puoi. Oppure fai come hanno fatto i più mentalmente esauriti del nostro stabile e prova a auto-medicarti con whisky e eroina finchè non ce la fai più, PER POI andare da uno psichiatra in gamba (se non muori prima, che in tutta probabilità rischia di succedere). Quindi lascia stare le droghe e vai direttamente da uno psichiatra.
MAN LIKE ME LOVES MAN LIKE HIM
Vice,
Re: “Londra a Tinte Forti”, nel Clothes Issue. Man Like Me è uno delle menti liriche più affilate che abbia sentito in anni, e la musica regge il confronto con quanto ci sia di meglio in giro.
“Wine and Dine” è davvero divertente e onesta, un rinfrescante approccio al solito modo di fare sessista che si sente nel rapanzi, è proprio una canzone sulla linea sottile fra l’essere sicuri di sè con gli amici e poi cadere a pezzi appena stiamo con una ragazza che ci piace davvero. Man Like Me è davvero il mio artista preferito.
MAN LIKE MARC
Via viceland.com
Mamma. Scrivere commenti positivi su te stesso su un blog è praticamente la cosa più sfigata dell’universo. Comunque Man Like Me sarà a Milano il 20 Aprile per la sua unica data italiana. Avremo un sacco di biglietti gratuiti per i nostri lettori, quindi tenete d’occhio www.viceland.com/it per aggiornamenti, e la nostra pagina di MySpace a www.myspace.com/viceitaly per aggiornarvi su tutti i concerti che supporteremo nei prossimi mesi.
Scriveteci lettere e inviate foto a VICE, Via Melzi D’Eril, 29, Milano, 2015. Se no va bene anche info@vicemagazine.it