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DOS & DON'TS
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![]() ![]() Laham è la parola araba che significa “carne” L’agnello iracheno è la carne migliore. Per questa ragione il contrabbando di pecore è diventato un business redditizio per molta gente del vicino Iran e dell’Arabia Saudita. Il fatto che la maggior parte degli iracheni non possa fare a meno della carne ha permesso ad avidi macellai di aumentare sempre di più i prezzi dei prodotti. Gli iracheni mangiano carne anche in due o tre pasti quotidiani. Tutta la carne in Iraq è naturale e quindi molto saporita. La pecora e la mucca sono molto diffuse, ma alcuni apprezzano anche la carne di cammello. E dimenticatevi il maiale! Si tratta di un poeta comunista ribelle, famoso in Medio Oriente per i suoi scritti forti di argomento politico. All’inizio degli anni 70 era stato invitato a recitare le sue poesie a un convegno della Lega Araba, durante il quale ha imprecato contro tutti i capi di stato presenti. I suoi compagni hanno dovuto farlo uscire illegalmente dal paese e ora vive in Siria. È un noto ubriacone. Il vocabolario dice che l’equivalente inglese di questo frutto tondeggiante è la “Spina santa” Per gli iracheni, è il frutto preferito dei bambini. Se vedete una combriccola di piccoli iracheni intorno a un albero a scagliare pietre, bastoni e a volte scarpe, sapete che si tratta di un albero di nabug. Anche se il suo odore ricorda quello dei calzini puzzolenti, è delizioso. A quest’albero è legato un mito inquietantesi dice che se una casa ne ha uno nel suo terreno e i proprietari lo abbattono intenzionalmente, un membro della famiglia morirà presto.
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