
Illustrazione di Milano Chow |
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Vice: Da quanto tempo scrivi racconti?
Risa: Da sempre, ma più spesso negli ultimi dieci anni.
Qual’è il miglior libro mai scritto e perché?
Vaffanculo a tutti, secondo me è Le Correzioni. E’ su tutto ciò che sta succedendo in America oggi ed è divertente ma senza scrupoli e accessibile e agile e devastante, e riesce a parlare di così tanto ma sempre dentro ad una famiglia ed è profondamente credibile dal punto di vista di ogni singolo personaggio. E’ un libro perfetto.
Chi è lo scrittore famoso più scrauso e perché?
Non leggo libri famosi scrausi. C’è troppa roba fantastica sulla rete.
I tuoi anni adolescenziali erano come quelli che racconti nei tuoi lavori?
Si, molto simili. Sono cresciuta nel Connecticut. Il mio mondo era un incrocio di coloniale e provinciale. GunneSax e GTO. Ozzy incontra l’Audubon Society. Amo quel mondo. |

dio Stew ma vende erba. Quindi un sabato, io, Mick e il fratello di Mick, Ross, portiamo la tipa di Stew, Boudreau, a casa sua per comprare dell’erba. Boudreau si siede davanti che mi va anche bene se non fosse che devo guardare il dietro della sua testa con i suoi capelli biondi che le cadono sulle spalle per finire in schifose doppie punte cotonate.
Mike e Ross sono tutti presi dal fatto che lei sia in macchinalavora con loro alla Mattatuck Manufacturing dove fanno cavi per freni e lei è tipo l’unica donna lì così quando cammina per la fabbrica, tutti impazziscono, tirando fuori la lingua in mezzo alle dita da segno della pace. Stew fa le corna a sua moglie con lei, che è una delle ragioni per le quali lo odio. Poi si comporta come se fosse il capo, comprando un furgone nuovo tutto a credito che Mike dice che non finirà mai di pagare. Stew vive dalle parti di Holy Land, ci sono passata milioni di volte davanti ma non ci sono mai entrata. Mi ha sempre affascinato. Holy Land è una grande collina con un’enorme croce illuminata dopo l’Uscita 19 a Waterbury, dove un tizio ha passato la sua vita a ricostruire una Betlemme in miniatura. Sul lato della collina c’è un cartello con lettere giganti che dice: Holy Land U.S.A.
Alla fine Holy Land è in un quartiere di merda. La casa di Stew è un vero porcile con quelle piccole finestre a forma di diamante nella porta d’entrata e vecchi giocattoli di plastica che coprono il giardino e una panca degli attrezzi e il grosso furgone rosso di Stew davanti all’entrata, tutto bagnato e scintillante, fresco di lavaggio.
La casa puzza di patatine fritte. Dentro, ci sono almeno otto pezzi di un divano che non stanno insieme. Sono tutti blu e molto imbottiti e occupano tutta la stanza.
La moglie di Stew è seduta sul divano, e tiene in mano un neonato e una sigaretta. E’ davvero magra e con l’aria incazzata e povera. Non so come altro descriverla. Non puoi farle una colpa di avere l’aria incazzata dato che c’è Boudreau lì nel salotto con un capezzolo eretto visibile sotto la maglietta, che flirta con le sue cosce grasse che si aprono mentre lei piega le ginocchia, tutta arrapata di fianco a Stew.
Foto di Jaimie Warren

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Stew scappa in cucina con Boudreau sicuramente per toccarle il culo e ci prendono delle birre e noi ci sediamo su tutti i pezzi del divano mentre Ross pulisce un grosso sacchetto d’erba.
Stanno guardando un film di Charles Bronson in TV.
Il Giustiziere Della Notte II.
Ne
Il Giustiziere Della Notte II, dei tizi entrano in casa di Charles Bronson. La signora delle pulizie di Charles Bronson è a casa. Ha tipo 50 anni e la stuprano. Bè, prima la fanno inginocchiare davanti al letto. Poi un tizio le tira su il vestito e le tira giù le mutande e le bacia il culo e lei piange e tutto il resto e poi lui la stuprala stuprano tuttie per tutto il tempo urlano e ridono e saltellano.
Durante questa scena in tv, Stew ha rollato un cannone e, mentre lo passa in giro, l’altra sua figlia entra nella stanza. Ha cinque anni. O quattro. E’ piccola ed è vestita come una piccola e appiccicosa principessa del K-Mart. Le sorride e io sto male per lei. Non riesce a smettere di fissarmi. Immagino che stia pensando che forse sono una specie di buon esempio per lei.
Non ho mai visto un film di Charles Bronson prima di questo. E’ la cosa più orribile che abbia mai visto. Tengono la tv accesa, anche se la bambina è lì, in piedi. Continuano a passarsi la canna e Boudreau è seduta proprio lì e la madre sta fumando e gli stupratori stanno stuprando la vecchia signora che urla e la bambina di Stew è ferma in piedi e mi guarda.
Non so cosa ci sia di sbagliato in me, ma quando Mike mi ha passato la canna, io mi sono fatta un tiro. Ho pensato di non farlo ma alla fine l’ho fatto comunque.
Più avanti nel film di Charles Bronson, la signora dice a uno degli stupratori che si era pentito, “Però hai pucciato il biscotto proprio come tutti gli altri.” Pucciato il biscotto. Faceva davvero schifo.
Ma io ho fatto proprio come tutti gli altri. Quando ce ne siamo andati volevo passare da Holy Land, ma Ross doveva essere da un’altra parte.
Sono finalmente riuscita ad andare a Holy Land, anni dopo. Era abbandonato e decrepito e spaventoso, pieno di cose come i Dieci Comandamenti ritagliati in pezzi di moquette e versi del Vangelo scritti con le lettere dorate, quelle che compri al ferramenta per le cassette delle lettere. La piccola Betlemme stava marcendo ed era coperta di graffiti. Stavo camminando da sola e ho sentito un’urlo nei cespugli che mi ha fatto cagare addosso dalla paura e dai cespugli è uscito un pavone. Sembrava un sogno. Come se fossi nel palazzo di un sultano.
RISA MICKENBERG