DOS & DON'TS











FOTO: Anders Kylberg
STYLING: Lisa Sundström/Linkdetails
ASSISTANT Pierre Alexander Camilo
HAIR & MAKE UP: Sofia Holmgren/Mikas
COORDINAMENTO di Milène Larsson
ASSISTENTE: Signe Siemsen



Ofelia veste canotta C&C California, cardigan Hugo Boss, gonna Malene Birger, scarpe Fornarina, collant Wolford, occhiali YSL. vintage

Ofelia Bibliotecaria alla Folkbibliotek di Stoccolma—Mi piace leggere biografie e romanzi. Mi piace molto Joanne Harris, specialmente il suo libro Chocolat. La gente mi prende in giro ma non posso farci niente- adoro i vigneti e i romanzi francesi e mi piace la lentezza dei suoi libri.

Quand’ero una teenager ho letto un libro sulla vita di Toulouse-Lautrec, uno dei miei pittori francesi preferiti. E’ stata una lettura che non dimenticherò mai. Ho letto per due giorni consecutivi senza dormire, non riuscivo a smettere—volevo sapere tutto ciò che gli succedeva e alla fine ho pianto. Mia mamma si preoccupò molto per me. Sono addirittura andata a Parigi per vedere dove aveva vissuto. Allora ho adorato quel libro, non so se adesso mi farebbe lo stesso effetto.





Lindaveste cardigan Malene Birger, gonna Tiger, collant Wolford e scarpe Whyred

Linda Bibliotecaria al Karolinska Institutet/Universitetsbiblioteket, Stoccolma—Mi piace l’atmosfera delle biblioteche, anche se ci sono un sacco di altre cose che vorrei fare; ho una laurea in giornalismo e una in legge. Mi sono laureata in Scienze Librarie questa primavera e prima lavoravo come giornalista. Scrivo ancora ogni tanto, più che altro articoli sull’ambiente.

Lo stipendio non è eccezionale ma se lo compari a quello di un giornalista freelance è ok. Non è sicuramente il denaro che mi fa scegliere
un mestiere.


Jenny veste: gonna e cintura Gant, collant Wolford

Jenny Bibliotecaria alla Stadsbiblioteket, Stoccolma—Lavoravo in una grossa casa editrice, ma sentivo che era un ambiente troppo business per me. Le biblioteche sono più romantiche, non devi pensare ai libri come a dei prodotti. Qui i libri sono sacri. Io sono una sognatrice, questo è il lavoro perfetto per me.

Tutti i libri che leggo parlano di uomini confusi e in declino, il tipo di persone con cui non staresti mai. Ma mi piace anche abbastanza Robert “Mongo” Fredrickson—il nano/circense/esperto di arti marziali/criminologo dei gialli di Geroge C. Chesbro. E Lolita naturalmente. Qui succedono continuamente cose strane. Una volta un tizio mi ha chiesto tutti i libri che avevamo sull’amministrazione degli uffici postali. Gli ho detto di seguirmi e quando mi sono girata il tipo stava camminando dietro di me con un enorme crocifisso. Non è stato il massimo.


Anna veste: maglia Hugo Boss, vestito Henrik Vibskov, scarpe Hope, collant Wolford e collana New York Public Library.

Anna Bibliotecaria al Karolinska Institutet/Universitetsbiblioteket, Stoccolma—Sono bibliotecaria da sette anni. Sono a capo del mio reparto e sono specializzata in ricerca. Ma sapevo che era ciò che volevo fare sin da bambina.

Leggo solo romanzi noir americani in formato tascabile con i titoli di copertina dorati in rilievo. Michael Connelly è il mio preferito. Posso leggere un libro in un giorno, per me è come guardare un film. Leggo al posto di guardare la tv, e al massimo scrivo sul blog. Ho un blog di moda che si chiama mymarkup.net/anna. Mi piace fare shopping, metto sempre i tacchi alti e la gonna anche al lavoro.


Sarah veste: maglia J. Lindeberg, gonna InWear, scarpe Wedins, collant Wolford e collana Skultuna.

Sarah Bibliotecaria alla Stadtbibliotek, Stoccolma—Adoro leggere, ma sono anche una grande tifosa del calcio italiano e mi piace frequentare i locali dove fanno vedere le partite.

Sono fissata con i romanzi sui cavalieri. Il mio preferito è Le Morte di Artù di Sir Thomas Malory. Ho letto tutti i libri di Re Artù e Tristano e Isotta e ho perso la testa per Lancillotto.

Lavorando qui, ho spesso i ragazzi addosso. La maggior parte mi dice cose tipo “Hai dei bellisimi occhi” oppure mi lasciano dei bigliettini
col loro numero. Una volta un tipo ha riportato un libro dicendomi che c’era qualcosa per me nel primo capitolo. Quando l’ho aperto c’era una lunga lettera che spiegava il perché non se la sentisse di parlare con me e che sperava un giorno di trovare il coraggio di farlo. Era una lettera molto carina ma non l’ho mai rivisto.


Caroline veste: magloncino Hope, abito Tiger, scarpe b Store e calze Wolford, occhiali D&G vintage

Caroline Bibliotecaria alla Ostermalms bibliotek, Stoccolma—Le biblioteche hanno un ambiente magico. Da quando sono piccola ci ho speso un sacco di soldi. Mi sono sempre sentita a casa. E non c’è bisogno di aggiungere che sono una fanatica di libri, un vero topo da biblioteca.

I miei autori preferiti sono Paul Auster e sua moglie Siri Hustvedt. Entrambi giocano con le coincidenze e la fragilità di identità. Lo trovo accattivante.

Molti degli uomini di cui leggo hanno una brutta visione delle donne, ma ho adorato Dean Moriartry dal romanzo di Kerouac On The Road. E’ pazzo ma sembra molto divertente!